Nuova arringa di Sandra Busticco 44enne torinese, la risposta

martedì, gennaio 12, 2010
By Pietro Serra

Preciso che auspicare che le persone cambino opinione significa ritenere che le proprie opinioni siano migliori o peggio le uniche giuste. E’ quindi contrario al più elementare principio di tolleranza reciproca necessaria per poter serenamente vivere in ogni forma di democrazia.

Non ho auspicato che Lei cambi opinione, tantomeno m’interessa che Lei lo faccia. Fosse per me avrei già chiuso tutte le Caritas. I credenti vengono in chiesa senza chiedere niente, quelli fuori dalla chiesa sono i primi a presentarsi nel momento del bisogno. Se Lei pensa che la Chiesa faccia solo assistenzialismo ha sbagliato di grosso. S’informi, magari ne riparleremo.

Il suo comportamento per quanto presumibilmente non contrario alla legge è comunque contrario alla buona educazione. Lei ha pubblicato qualcosa che io ho scritto, accludendo una mia foto, e fin qui va bene, io l’ho detto e lo rivendico e lo sottoscrivo, ma non mi ha più permesso di accedere al sito avendomi bannato. Io di fatto non sapevo quindi quanto avvenuto alle mie spalle. Perchè bannarmi visto che non ho usato male parole ma semplicemente espresso un’opinione? Come mai lei si permette di pubblicarmi senza darmi la possibilità di intervenire anzi nascondendosi? Non sarà illegale ma certamente nemmeno corretto.

Prima afferma che io ho commesso reati, ora afferma il contrario dicendo di aver fatto una cosa contraria alla buona educazione. Si decida. Se mi da il suo indirizzo I.P. provvedo a rimuovere il ban, tuttavia dirigo Cattolici Online ma ho anche una vita privata e tempo di stare al pc non ne ho molta. Mi occupo anche di aiutare chi ha bisogno, di ascoltare e talvolta rimproverare quando è il caso. Non sò Lei, ma mi creda è veramente gratificante aiutare anzichè star dietro al pc ad affermare una cosa e poi un’altra ed attaccare tutto e tutti. La democrazia non è a senso unico, lo ricordi.

Io non mi stupisco più degli atteggiamenti dei cattolici, certo sono quelli che hanno inasprito il clima nel nostro paese, sono oltre modo certa che se tutti i cattolici fossero come Don Gallo questo gioverebbe molto di più alla vostra causa se non forse aumentare addirittura il numero dei credenti.

Questo lo pensa Lei e va bene. Io la penso diversamente in quanto ho le basi necessarie per rispondere ai vari don Gallo, don Barbera ecc. Le risposte che trovano i preti sono nel Vangelo non alla tv, nè alla radio, nè su facebook. In ogni caso ribadisco quanto detto sopra: fosse per me avrei chiuso le Caritas. Così nessuno inasprisce niente. Poi è il colmo che Lei parla di democrazia e vuol tappare la bocca a chi è credente. Niente di nuovo, “hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”. Per questo La ringrazio, anche tramite il suo apporto trovo giovamento e nuove forze per continuare il mio cammino.

Il crede o il non credere è un fatto personale, forse persino di genetica. Le sue opinioni sono rispettabilissime per quanto io non le condivida. Istigare però un gruppo contro un ragazzino per aver espresso un’opinione diversa, questo non significa più credere, questo è il mascheramento di ben altro. E penso che qualsiasi persona lo capirebbe. Non permettere l’accesso al suo sito a chi la pensa diversamente, pubblicando magari solo degli estratti decontestualizzati di quanto affermato non è diritto di cronaca ma propaganda e sono due cose ben diverse. I confini sono labili, serve umiltà per capirli e riconoscerli, e serve anche umiltà per accettare che chi la pensa diversamente non è un nemico, nel momento in cui lo si attacca o peggio non gli si consente di esprimere la sua diversità si crea una deriva pericolosa, di cui però sono le persone come lei ad averne la responsabilità.

Apprendo ora che credere (forse) è un fatto di genetica. Evidentemente i miei geni sono fusi visto che credo nella Chiesa, AMO il Papa, sostengo il valore della vita e della famiglia, ecc. I fatti contro il cosiddetto “ragazzino” si sono chiusi da tempo. Di certo lui non aveva bisogno di Sailor Moon o altri paladini della giustizia che si ergono a difensori della moralità. La libertà non deve sconfinare nel libertinaggio che è ben altra cosa. Inoltre l’istigazione a delinquere è un reato. Lei pensa che prima di pubblicare quelle foto non mi sono informato se potevo o no? Beh, sbaglia. Sono stato io a segnalare e denunciare un sito pedo-pornografico così come sono stato io a recarmi dalla Polizia quando un ragazzo aveva preparato il suo suicidio (poi si è conclusa bene la faccenda). La Polizia la conosco bene, poi a Sassari ho la mia visibilità anche sulla carta stampata così come alla tv locale e regionale. Lo scorso febbraio mi ha contattato anche AnnoZero, si figuri se non mi conoscono. Se vuole posso allegarLe qualche mio pezzo o una mia intervista dove dico qualcosa. Almeno ha qualche prova in più.

Un ateo chiede di vivere in pace, senza campane assordanti nelle orecchie, senza processioni che blocchino il traffico, rinunciando all’ora di religione, aspettandosi se va in un ospedale per operare un’interruzione di gravidanza, come l’ordinamento giuridico di questo paese consente peraltro di trovare un medico disponibile ad effettuarla, che le eventuali macchine che lo tengono in vita vengano spente in caso di coma irreversibile. Non chiede a lei di non andare in chiesa, di avere tutti i figli che dio le manderà e di rimanere attaccato alle macchine per tutto il tempo che vorrà. La differenza enorme sta tutta qui….. un ateo non auspica l’ateismo di stato, auspica libero stato in libera chiesa. La differenza non è da poco…… se riportassimo per un attimo in vita Gesù chissà a chi darebbe ragione.

Le campane non vanno bene, va meglio la musica metal a tutto volume forse? Sà che nelle città ci sono anche strade alternative dove non passano Processioni? Se in ospedale vuole andare ad abortire nessuno glielo vieta, ma l’obiezione di coscienza fa parte della democrazia. Certo è che a pensarLa come Lei e se i suoi genitori avessero fatto come Lei dice ora non saremmo di certo qui a chattare ma Lei sarebbe stata soppressa. Mi scusi la durezza ma questo spero serva a farLa ragionare un attimo. Se Lei ha delle macchine che la tengono in vita basta che scriva un testamento biologico che Lei vuole morire e pace. Io preferirei rimanere attaccato alle macchine pur di rimanere in vita. Per andare in chiesa non ho mai visto un prete puntarmi la pistola alla faccia costringendomi ad andare. E se Gesù tornerebbe in vita (per me continua a vivere…) dubito che le dia ragione. Chissà perché leggendo quest ultimo pezzo ho l’impressione che Lei bazzichi in siti come la Uaar o siti del genere… Sbaglio?

Il tempo passerà, lei crescerà, le auguro di sviluppare con il tempo la stessa tolleranza ed il rispetto per le opinioni altrui che molti atei hanno senza bisogno di esercitarsi.

Certo, non ho dubbi.

3 Responses to “Nuova arringa di Sandra Busticco 44enne torinese, la risposta”

  1. Alessandro Bonciani

    Pietro Serra ti stai tirando la zappa sui piedi da solo….
    Dove vuoi arrivare???? Vuoi mettere in ridicolo Sandra per dimostrare che sei nel giusto??? Trovo che quello che ha scritto sandra sia ineccepibile sotto ogni punto di vista, sei tu casomai che ti fai scudo con la religione, con il tuo amato Papa e con il buon Gesù, che se in effetti tornasse sulla terra la prima cosa che farebbe sarebbe spazzare via il Vaticano!!!
    Nessuno ti obbliga a non credere, ma voi ci obbligate a stare alle vostre regole, ti sembra democratico??? Ti sembra giusto???
    E’ chiaro che sei ancora un bambino, che sei convinto di avere ragione e che ti diverti un sacco a farti dire quanto sei bravo e buono….. cresci, vivi e lascia vivere!!!

    #161
  2. sandra

    Le rispondo anch’io punto per punto:

    Lei mi ha augurato di trovare la fede in una delle sue mails….questo per me significa auspicare che io cambi opinione e pertanto considerare l’opinione altrui, se diversa dalla propria, non altrettanto legittima. Per me la fede non è un dono, ma un particolare stato della propria mente, e credo si collochi insieme a tutte le altre emozioni all’interno del corpo umano, pertanto se lei mi augura di trovare la fede, di capire, di imboccare il sentiero della verità……lei di fatto auspica che io diventi come lei……e quindi vuol dire che ritiene le opinioni diverse dalle sue meno legittime. Per me questo principio porta in dote il seme del razzismo.

    Mi sono informata e credo che in effetti quello che lei ha fatto non sia un reato. Non ne sono sicurissima, motivo per cui ho scritto “probabilmente”. Sono abbastanza sicura che eticamente sia opinabile e forse informandosi presso le sedi opportune una qualche parvenza di reato si può ravvisare….ma le dirò pubblichi quello che vuole, a me non interessa. Anch’io ho una famiglia, un lavoro, tempo da perdere presso la polizia postale ne ho poco e francamente mi interessa poco. Se però lei avesse attaccato mio figlio come ha fatto con altri minori il tempo lo troverei.

    Mi permetto di precisarle che provengo da famiglia ultra cattolica….mia madre mi ha costretto ai tempi a noiosissimi corsi sull’Apocalisse. Ricordo bene le preghiere, la liturgia e quant’altro. Mio nonno ha servito la chiesa e la comunità per tutta la vita, passando il testimone alla figlia. Mi creda le basi le ho anch’io…….so quello di cui parlo.

    Recentemente sono state pubblicate delle ricerche interessanti sul cervello umano e su quali zone del cervello si illuminano nelle persone credenti piuttosto che in quelle non credenti. La risonanza magnetica ha permesso importanti scoperte.
    Il resto che ha inserito nel suo capoverso non lo comprendo.
    Io credo che ognuno debba essere libero di vivere come meglio ritiene, fino a quando non pretende di prevaricare gli altri. Chiedere uno stato laico in cui possano coesistere le più diverse leggi che tutelino tutte le credenze per me è un fatto di democrazia. Non comprendo il termine libertinaggio in questo contesto e non comprendo cos’abbia a che vedere con la libertà, a meno che lei non dia a quest’ultima una valenza unicamente sessuale.

    Quello che lei pare non capire è che in Italia il testamento biologico non è legale per esempio……pertanto a me non è consentito chiedere di non rimanere in vita, mentre se la legge ci fosse a lei sarebbe consentito chiedere che le macchine non vengano staccate. PerTanto la sua risposta è sbagliata, secondo la normativa vigente in questo paese che si chiama Italia e non Svizzera. (Le rammento che il Sig. Englaro, assolto proprio ieri, ha dovuto sostenere una battaglia legale mica da poco per ottenere che alla figlia fosse consentito di morire)
    Se vado in un ospedale ad abortire ma trovo solo medici obiettori io non posso abortire. Io capisco che un medico possa non voler praticare l’aborto e ha il diritto di non farlo, ma visto che l’aborto è legge dello stato ci deve essere di turno un medico non obiettore. Spesso in Italia succede che medici non obiettori di turno non ve ne siano, e sulle motivazioni bisognerebbe aprire una parentesi troppo lunga, e che quindi di fatto la legge vigente non venga rispettata. Purtroppo ci sono professioni che implicano scelte etiche, chi non se la sente di andare contro la propria morale dovrebbe scegliere un’altra specializzazione. Anch’io avrei voluto fare la top model….non ho il fisico e faccio altro. Se professassi una religione contraria all’uso dei computers probabilmente coltiverei la terra, ergo se un medico non se la sente di esercitare completamente la professione dovrebbe avere la coerenza di scegliere altro.
    La musica si ascolta nei locali. Se qualcuno invece trasforma il vicolo sotto casa sua in una discoteca a cielo aperto lei ha facolt… Mostra tuttoà di fare quello che faccio io quando capita, chiamare i carabinieri che sanzioneranno il maleducato di turno. Non mi pare di poter fare lo stesso ogni mattina con le campane che suonano sotto casa mia.
    Le preciso che l’aborto è una legge che tutela la libertà della donna, che la autodetermina come individuo. Non considero l’aborto un buon sistema, ma non giudico chi si trovi costretto ad utilizzarlo, perché non sta a me decidere per altre donne. La legge sull’aborto pone l’individuo donna al centro della sua esistenza, privilegiando il suo diritto a scegliere per ciò che attiene al suo corpo fino a quando il feto è nel suo corpo. E’ una legge che permette alle donne di scegliere ed è per questo che è importante. Io non sono favorevole ad usare l’aborto come mezzo contraccettivo, sono anche stata parecchio fortunata nella mia vita e non mi sono mai trovata davanti ad una scelta tanto dolorosa e perciò non posso parlare a nome di tutte le donne. Posso parlare a nome mio, non lo facessi cadrei nell’integralismo. Una donna cattolica ha tutto il diritto di non abortire, ma come può una donna cattolica venire da me non cattolica e pretendere che mi uniformi alle sue stesse credenze? Si chiama integralismo.
    Si bazzico lo Uarr, potrei usare lo stesso tono da lei usato nello scrivere questa frase nel commentare il suo bazzicamento alla messa domenicale, che presumo lei frequenti. Ma vede io sono assolutamente d’accordo che lei lo faccia. Non sono d’accordo che la sua religione, per il peso politico che si è presa in questo stato vieti a me di avere una legge sul testamento biologico, ai gay di sposarsi per esempio. Dal mio punto di vista lei ha il diritto sacrosanto di essere religioso, ma non di imporre a me il suo credo come di fatto invece fa visto che leggi comuni in altri paesi nel nostro non lo sono e per colpa della religione.
    La mia morale non è la sua, non è migliore e nemmeno peggiore, è semplicemente diversa, io chiedo di vivere secondo le mie idee mai m sognerei di pensare che lei non possa vivere seguendo il suo credo. Perseguitare un 14enne che non vuole la religione a scuola non ha niente a che vedere con quanto da lei scritto con toni polemici, più che altro denigratori verso chi la pensa diversamente….la sua frase sullo Uarr è un chiaro segno della libertà che lei riconosce a chi non la pensa come lei. Non trova?

    #162
  3. Pietro, non farti offendere da questi personaggi che non sanno di che parlano.

    #173